Cosa fare al Gran Bazar

Scritto da Kevin

Visitare il Gran Bazar di Istanbul è un’esperienza sensoriale unica, un tuffo nella secolare anima commerciale della città. Ma per evitare di perdersi e apprezzarne appieno la magia, una buona preparazione è essenziale. Questa guida completa offre tutti i miei consigli pratici: come arrivare, orari di apertura, i periodi migliori per visitarlo, le insidie ​​da evitare, i miei consigli locali, i luoghi segreti per scattare foto e i migliori alloggi nelle vicinanze. Pronti a svelare i segreti di questo gioiello ottomano?



🗝️ Informazioni chiave sul Gran Bazar

Nome ufficialeGrand Bazaar, Kapalıçarşı
IndirizzoBeyazıt, Kalpakçılar Cd. No: 22, 34126 Fatih/İstanbul, Turchia
OrariTutti i giorni dalle 08:30 alle 19:00. Chiuso nei giorni festivi nazionali e religiosi.
Prezzi d’ingressoL’ingresso è gratuito.
BiglietteriaL’accesso è libero, ma una visita guidata è caldamente consigliata per non perdersi e scoprire i suoi segreti. Prenotate qui una guida esperta.
Durata della visitaPrevedete tra 2 ore (per un’esplorazione in superficie) e mezza giornata (per perdervi davvero).
Consiglio n. 1Non abbiate paura di perdervi! È il modo migliore per scoprire laboratori nascosti e sentire il vero pulse del bazar.
AggiornamentoUltima verifica di orari e prezzi: Novembre 2025

🧭 Perché visitare il Gran Bazar di Istanbul?

Immaginate un labirinto di 61 strade coperte, con oltre 4.000 botteghe sotto volte dipinte… Perché attira così tanto? Perché il Gran Bazar non è solo un mercato: è il cuore pulsante di Istanbul da più di 500 anni. Si viene per lo shopping, certo, ma soprattutto per l’atmosfera, per gli artigiani al lavoro e per la sensazione unica di camminare nella storia viva.

Ingresso in pietra del Gran Bazar di Istanbul con l’iscrizione “Mahmutpaşa Kapısı” e la data “1461” sopra l’arco.
Sono davanti alla porta Mahmutpaşa del Gran Bazar (Kapalıçarşı). Fondato nel 1461 sotto Mehmed II, si estende su oltre 60 strade e circa 4.000 negozi.

Qui vi aspetta una vera caverna di Alì Babà. Oltre a tappeti e lampade colorate, scoprirete corti nascoste (han), fontane secolari e due sezioni storiche, i bedesten. Con i suoi 30.700 m² è uno dei mercati coperti più grandi al mondo e sicuramente tra i luoghi più fotografati di Istanbul. Un’esperienza indimenticabile.



🚇 Come arrivare al Gran Bazar?

Arrivare al Gran Bazar è semplicissimo grazie all’ottima rete di trasporti di Istanbul. Ecco le opzioni più pratiche.

Metro e tram

Il modo più facile ed efficace è la linea del tram T1 (Kabataş–Bağcılar). Serve tutti i punti chiave della Città Vecchia. Da Sultanahmet è solo una fermata! Scendete a “Beyazıt-Kapalıçarşı”. L’ingresso principale è proprio di fronte. Portate con voi la vostra Istanbulkart, indispensabile per tutti gli spostamenti. Da Taksim prendete la funicolare F1 fino a Kabataş e poi il T1. Il tragitto dura circa 25 minuti.

Tram rosso nostalgico su İstiklal Caddesi a Istanbul che avanza tra i pedoni e palazzi storici.
Su İstiklal Caddesi passa il tram nostalgico Taksim–Tünel, icona rossa di Beyoğlu. Riattivato nel 1990, copre circa 1,6 km con 5 fermate.

Bus, traghetto e taxi

Numerosi autobus servono piazza Beyazıt. Dal lato asiatico, il traghetto fino a Eminönü, seguito da una breve passeggiata o da due fermate di T1, è un’opzione molto piacevole.

Per i taxi, vi consiglio di usare le app BiTaksi o Uber per evitare problemi con il tassametro e conoscere il prezzo in anticipo. Per provare Uber, potete ottenere 35 € di sconto tramite il mio link di invito. Una corsa da Taksim costa in genere 150–200 TL (indicativo; l’importo in euro varia).

📢 Consiglio da locale: Il tram T1 resta la scelta regina. È rapido, economico e vi lascia davanti alle porte del bazar. Evitate i taxi nelle ore di punta nella penisola storica: rischiate di restare più in coda che a fare shopping!

Corridoio animato del Gran Bazar con tappeti e tessuti colorati sotto volte illuminate.
Nel cuore del Gran Bazar, tra tappeti, tessili e lanterne sotto volte dipinte. Fondato nel 1461, copre oltre 60 strade e circa 4.000 negozi.

⏰ Quali sono gli orari del Gran Bazar?

  • Aperto tutti i giorni: dalle 08:30 alle 19:00.
  • L’ultima entrata consigliata è verso le 18:30, quando i negozianti iniziano a sistemare.
  • Chiuso: nei festivi nazionali e durante le principali feste religiose (ad es. Bayram).

🕰️ Quando visitare il Gran Bazar?

La durata ideale è di circa 2–3 ore. Avrete tempo per curiosare, contrattare qualche acquisto e assorbire l’atmosfera senza fretta.

Per evitare la folla

Il momento migliore è la mattina presto, subito dopo l’apertura (9:00–10:00). I corridoi sono ancora tranquilli e l’ambiente più autentico. Anche il tardo pomeriggio dopo le 17:00 è una buona opzione. Evitate le 13:00–16:00 in estate: caldo e calca possono essere opprimenti.

Per scattare foto

📢 Dritta fotografica: La luce del mattino è magica. Filtra dalle piccole finestre delle volte e crea fasci luminosi spettacolari nei corridoi ancora poco affollati. È il momento giusto per catturare l’anima del bazar.


💰 Quanto costa entrare nel Gran Bazar?

Ecco la buona notizia per il vostro budget: l’ingresso al Gran Bazar è totalmente gratuito!

Potete entrare e uscire quante volte volete, passeggiare e ammirare le vetrine senza spendere nulla. Ovviamente la sfida sarà resistere alle tentazioni! Nessun costo aggiuntivo per l’accesso: prevedete magari un piccolo budget per un çay o un simit.


Primo piano su babbucce ricamate e fez colorati in un banco del bazar.
Babbucce ricamate e fez ornati: artigianato ottomano ancora vivo nei souk di Istanbul.

💻 Perché prenotare qualcosa se l’ingresso è gratis?

Perché il Gran Bazar è un labirinto. Una visita guidata trasforma una semplice passeggiata in un’avventura affascinante.

Prenotate la vostra visita guidata online

Consigliatissima per una prima volta: non vi perdete, scoprite corti nascoste (han), capite la storia dei luoghi e imparate le basi della contrattazione. Un grande risparmio di tempo e il modo migliore per incontrare artigiani autentici, lontano dai negozi più turistici.

L’Istanbul Tourist Pass conviene?

Conviene se avete in programma almeno 4 siti storici. L’Istanbul Tourist Pass® dà accesso a 100+ attrazioni, incluse visite guidate ai must (come Topkapı!), crociera sul Bosforo e altro. Meno code, più tempo per godervi la città.


🔍 Servizi e consigli pratici

Dress code e regole d’uso

A differenza delle moschee, non esiste un dress code rigido per entrare nel Gran Bazar: è un luogo di commercio. Una tenuta rispettosa è sempre apprezzata. La regola d’oro è la negoziazione: tradizione e gioco sociale. Non dimenticatelo!

Accessibilità (PMR, passeggini, sensibilità)

Il bazar è del XV secolo e l’accessibilità si sente: per persone a mobilità ridotta e passeggini la visita è impegnativa. Pavimento irregolare, piccoli gradini, tanta folla. Onestamente, non lo consiglio in sedia a rotelle. Niente ascensori. Pannelli informativi alle entrate principali, ma niente audioguide ufficiali.

Servizi (toilette, depositi, Wi-Fi)

Troverete toilette (di solito a pagamento: portate monete) in vari punti. Non ci sono depositi bagagli ufficiali. Il Wi-Fi gratuito è raro, salvo in alcuni caffè interni.

Scaffali con teiere e cezve in rame martellato, finemente incisi.
Teiere e cezve in rame martellato: un’arte orafa ereditata dagli atelier ottomani, centrale nel tè e caffè turchi.

Ristorazione e shopping (il mio consiglio)

📢 Dritta da insider: Evitate i ristoranti appariscenti nelle vie principali. Per una pausa autentica cercate l’Havuzlu Restaurant, un’istituzione nascosta frequentata dai commercianti. Oppure, lato università, prendete un çay in un caffè locale a una frazione del prezzo.

Panorama urbano di Istanbul con fotografo al tramonto sullo sfondo del Bosforo.
Un attimo di pausa tra scatti e profumi di spezie: Istanbul al tramonto è pura poesia.

Foto & video (i migliori spot)

Potete fare foto e video ovunque, ma chiedete sempre il permesso prima di ritrarre un artigiano o il suo negozio. Spot top: 1) La via delle lampade (Fesçiler Caddesi) per i colori. 2) Vista dal tetto dello Zincirli Han (chiedete gentilmente al custode). 3) Le scene di vita intorno a una fontana al mattino.

Interno di una bottega con pareti e pile di tappeti orientali multicolori, sgabelli allineati.
Tappeti annodati a mano con motivi anatolici e persiani: alcuni superano i 200.000 nodi/m², una finezza eccezionale.

💡 I miei consigli per una visita perfetta al Gran Bazar

Ecco la mia checklist personale per godervi al 100% questo luogo mitico.

  • Indossate scarpe molto comode: camminerete tanto!
  • Portate monete e piccoli tagli (lira turca) per piccole spese come tè o toilette.
  • Memorizzate il numero della porta da cui siete entrati (sono 22!) o un punto di riferimento esterno (es. Moschea Nuruosmaniye).
  • Dite “no, grazie” (hayır, teşekkürler) con un sorriso se un venditore è troppo insistente.

Il mio trucco “fuori pista”

📢 Chicca unica: Il vero tesoro del Gran Bazar sono gli han (carovanserragli). Cercate lo Zincirli Han: cortile interno con albero centrale e artigiani della pelle. Con una piccola mancia il custode a volte vi fa salire sul tetto per una vista straordinaria sulle cupole del bazar.

Vetrina piena di gioielli in oro giallo 22 carati disposti su busti bianchi.
Gioielli in oro 22 K: colore caldo e duttilità per lavorazioni artigianali, un classico di Istanbul.

🏨 Migliori hotel vicino al Gran Bazar

Dormire vicino al Gran Bazar significa immergersi nella Istanbul storica. Ecco una selezione per tutti i budget, tutti con punteggio minimo 4/5.

BudgetHotelDescrizione
EconomicoHotel Beyaz SarayOttimo rapporto qualità-prezzo a 3 minuti a piedi. Punta di diamante: piscina sul tetto con vista sulla città.
EconomicoPrestige Hotel Old CityA 5 minuti, camere moderne e confortevoli. Perfetto dopo una lunga giornata.
MedioWyndham Grand Istanbul Old CityA soli 500 metri, servizio impeccabile e spa rilassante.
MedioCrowne Plaza Istanbul – Old City5 stelle a 8 minuti, famosa per piscina interna e hammam.
AltoSura Hagia Sophia HotelLusso eccezionale a 10 minuti (una fermata di tram). Giardino lussureggiante e piscina.
AltoFour Seasons Hotel at SultanahmetIl massimo del lusso in un’ex prigione ottomana, a 15 minuti. Servizio di classe mondiale.
Insegna luminosa HOTEL che richiama gli alberghi storici del quartiere di Pera.
Un’insegna che ricorda l’atmosfera delle strade di Pera, culla dei primi hotel di lusso per i viaggiatori dell’Orient Express.

Per me, il migliore vicino al Gran Bazar resta il Hotel Beyaz Saray: la terrazza sul tetto regala tramonti mozzafiato. Un vero colpo di fulmine a un prezzo ragionevole.


🗺️ Cosa vedere intorno al Gran Bazar

Approfittate della visita per scoprire altri luoghi imperdibili del quartiere, tutti raggiungibili a piedi!

Tavolo pieno di ciotole e vasetti in ceramica multicolore sotto luce calda.
Ceramiche turche dipinte a mano: smalti vivaci di İznik e Kütahya con motivi floreali e geometrici.

Itinerario suggerito (mezza giornata di shopping e storia)

Iniziate alle 9:00 al Gran Bazar per evitare la folla. Perdetevi per 2 ore. Uscite dal lato nord e camminate 10 minuti fino alla splendida Moschea di Solimano. Poi scendete verso il Bazar delle Spezie. Chiudete in bellezza con l’attraversamento del Ponte di Galata al tramonto.


🧿 Cosa fare vicino al Gran Bazar?

Prolungate la magia! A due passi trovate attività e servizi selezionati per voi:

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⚠️ Consigli per evitare le truffe

Istanbul è una città sicura, ma i luoghi molto turistici attirano qualche opportunista. Ecco come riconoscerli al volo:

  • L’invito “amichevole” per un tè: un venditore troppo cordiale vi invita nel retro negozio. È una tecnica di pressione. Contromossa: ringraziate (teşekkür ederim) e proseguite: “Sto solo guardando” (sadece bakıyorum).
  • “Prezzo speciale per te, amico”: il primo prezzo è spesso 2–3 volte quello reale. Contromossa: sorridete, offrite la metà e siate pronti ad andarvene: spesso vi richiamano con un’offerta migliore.
  • Finti “guide ufficiali” all’ingresso: promettono salta-fila (qui non serve!). Contromossa: ignorateli o dite che avete già una guida. Prenotate solo su piattaforme affidabili online.

Basta un po’ di attenzione e andrà tutto alla grande!

Facciata di una bottega di tappeti con pile di kilim colorati e insegna luminosa.
Kilim e tappeti tradizionali anatolici: colori vegetali e trame senza vello, icone del design locale.

💬 La mia opinione sul Gran Bazar

Dopo tante visite posso dirvelo: il Gran Bazar non lascia indifferenti. Ecco il mio parere sincero.

I “pro” 👍

  • Atmosfera unica: suoni, odori, energia… un viaggio nel tempo.
  • Paradiso per fotografi: ogni angolo è una scena.
  • Artigianato vivo: metallo, pelle, restauro tappeti… ancora autentico.

I “contro” 👎

  • Folla opprimente: nelle ore di punta può essere duro. Soluzione: andare all’apertura.
  • Souvenir “troppo turistici”: molti negozi vendono gli stessi articoli. Soluzione: addentratevi nelle vie laterali e negli han.
  • Rischio di perdersi: senza guida si gira in tondo. Soluzione: accettatelo… o prendete una guida!
Lampade colorate sospese in una bottega del Gran Bazar.
Lampade a mosaico e vetro colorato: un must di ogni passeggiata al Kapalıçarşı.

Il mio momento preferito

L’essenza del Gran Bazar si svela quando vi perdete apposta. Io amo sedermi sui gradini di un cortile nascosto: martellii di un ramaio, profumo di pelle, commercianti che condividono un tè. È questo lo spettacolo vero, lontano dalla frenesia.


🏗️ Storia e architettura del Gran Bazar

Ponte tra l’era bizantina e l’apogeo ottomano, la costruzione iniziò nel 1461 sotto il sultano Mehmet II il Conquistatore, subito dopo la presa di Costantinopoli, per dare slancio alla nuova capitale.

Carta d’identità e numeri chiave

  • Anno di costruzione: inizio nel 1461.
  • Stile: ottomano con aggiunte successive.
  • Dimensioni: 30.700 m², 61 strade, 22 porte, oltre 4.000 negozi. Una città nella città!
  • Materiali: pietra e mattone; volte dipinte.
Vetrina con narghilè colorati in ceramica e ottone, tubi intrecciati.
Narghilè decorati a mano tra ottone e ceramica: eredità dei caffè ottomani.

Imperdibili architettonici

Il cuore storico è formato da due bedesten (sale fortificate). Il più antico, il Cevahir Bedesteni, custodiva gli oggetti più preziosi: guardate le sue cupole massicce. Anche gli han sono tesori: antichi carovanserragli per commercio e alloggio, con corti interne serene.

Leggende, aneddoti e segreti

Un tempo il bazar era organizzato per corporazioni: la via delle babbucce, dei gioiellieri, dei tappeti… Oggi è meno evidente, ma i “quartieri” tematici si percepiscono ancora. Si dice anche di tunnel segreti che collegavano il bazar ad altri punti della città: forse più leggenda che realtà!

Boutique con file di sciarpe e foulard multicolori appesi e rotoli sul pavimento.
Foulard e pashmina in seta-lana-viscosa: leggerezza, calore e prezzi accessibili.

Cosa osservare sul posto

📢 Occhio da esperto: alzate lo sguardo verso le volte dipinte, cercate le fontane murali (çeşme) e notate la luce che filtra dalle aperture in alto: crea un’atmosfera magica.


❓ FAQ sul Gran Bazar

Quanto costa entrare nel Gran Bazar?

L’ingresso è completamente gratuito. Potete entrare e girovagare liberamente: pagherete solo eventuali acquisti o pause golose.

Perché è stato costruito il Gran Bazar?

Come vestirsi per visitarlo?

È accessibile a sedie a rotelle e passeggini?

Quali sono i giorni di chiusura?

Vetrina con pile di cuscini decorativi ricamati dai colori vivaci.
Cuscini e fodere ricamate ispirate a suzani e kilim: colori saturi e motivi tradizionali.

📚 Fonti ufficiali sul Gran Bazar

Per preparare al meglio la visita e verificare eventuali cambi dell’ultimo minuto, consultate queste fonti affidabili.

Tavolo all’aperto con waffle alla frutta e due bicchieri di tè, vista sul Bosforo.
Merenda stambuliota sul Bosforo: waffle alla frutta e tè caldo con vista sui traghetti.

📢 Nota di trasparenza: Questo articolo contiene link affiliati (GetYourGuide, Booking…). Per voi il prezzo non cambia, ma usando questi link sostenete il mio lavoro e i miei guide gratuiti su Istanbul. Teşekkür ederim! E seguite la mia pagina Instagram @kevinloveistanbul ❤️


Grandi ciotole di spezie colorate con cartellini: zafferano, sommacco, peperoncino, cannella.
Spezie dalle tonalità intense: Istanbul, crocevia storico, mescola sapori da Asia, Anatolia e Nord Africa.

✨ Cosa fare ancora a Istanbul?

Visitare la Cisterna Basilica

Prezzo d’ingresso, orari e biglietti. Informazioni su storia e posizione. Visita della cisterna a Istanbul.

Cosa fare a Istanbul?

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30 commenti

  • Volevo portare qualcosa a casa e pensavo a spezie o dolci. Al Gran Bazar conviene comprarli lì oppure è meglio andare al Mercato delle Spezie?

    • Al Gran Bazar trovi spezie e dolci, ma il Mercato delle Spezie è più specializzato e spesso ha prodotti più freschi. Però se hai poco tempo puoi prendere qualcosa al Gran Bazar senza problemi, soprattutto nei negozi più curati. Buon soggiorno a Istanbul 😊

  • Sai se il Gran Bazar è chiuso la domenica? Sto organizzando l’itinerario e vorrei essere sicuro di non arrivare nel giorno sbagliato.

    • Sì, il Gran Bazar la domenica è chiuso e anche nei giorni festivi più importanti. Per il resto della settimana è aperto fino al pomeriggio. Se puoi vai in mattinata, è il momento migliore per girare con calma e vedere i negozi più aperti e disponibili.

  • Ho visto che il Gran Bazar è molto turistico. Vale comunque la pena andarci o rischio di trovare solo roba scadente e souvenir fatti in serie?

    • Anche se è turistico, nel Gran Bazar ci sono ancora botteghe storiche con prodotti fatti a mano. Certo devi guardare un po’ e non comprare alla prima bancarella, ma ci sono gioiellieri, artigiani e negozi di spezie che lavorano da generazioni. Se ti prendi il tuo tempo trovi cose davvero belle.

    • Nel Gran Bazar la contrattazione è normale quasi ovunque. I venditori se lo aspettano e lo vivono come un gioco. L’importante è farlo con un sorriso. Su articoli più costosi tipo tappeti o ceramiche puoi ottenere sconti del 10 o 20 per cento, dipende molto dal periodo.

  • Ciao, volevo chiederti se il Gran Bazar è davvero così grande come dicono oppure è facile da girare senza perdersi ogni due minuti.

    • Il Gran Bazar è enorme, con più di 60 strade interne e migliaia di negozi, ma dopo un po’ ti orienti meglio perché alcune vie hanno temi diversi. All’inizio ci si perde sempre un pochino ma fa parte del divertimento e dell’atmosfera unica del mercato di Istanbul 😊

  • Grande post e foto meravigliose. Istanbul sembra davvero affascinante e il bazar e la moschea sono favolosi. I venditori di solito non ti disturbano mentre passeggi nel bazar? È una città sicura da visitare?

    • Grazie per il tuo apprezzato feedback Eric. Ci siamo sentiti completamente al sicuro in ogni momento durante la nostra visita a Istanbul. È una città molto trafficata e affollata, ma non abbiamo avuto alcun problema.

  • Ci siamo stati qualche mese fa. Sono contento che tu dica che sembra sicuro lì, anch’io mi sentivo così e sono stato sorpreso di ricevere diversi avvertimenti di non andare.

  • Wow, sembra incredibile e caotico. Uno di quei posti che potrei non amare ma che devo comunque vedere con i miei occhi (un giorno!) Grazie per i consigli!

    • Saluti John, i prezzi nel Gran Bazar tendono ad essere alti, quindi è necessario contrattare. Se volete comprare oggetti a prezzi un po’ più equi, li troverete in tutto il quartiere. Anche così, devi ancora contrattare. Esiste un “prezzo turistico”. È meglio che porti con te un amico turco.

      I migliori articoli da acquistare sono i gioielli e la pelletteria, ma assicurati che le norme doganali del tuo paese non richiedano una dichiarazione. La dogana dell’UE, per esempio, richiede una dichiarazione per gli articoli in pelle, le pellicce e i gioielli. Si possono anche comprare dei bei oggetti di rame, vestiti, pashmine e altre belle cose. Se si può ottenere Tax Free sarebbe ancora meglio. Non dimenticare nemmeno i dolci turchi 🙂

    • Sì, è possibile. Basta andare presto, verso le 9-10 del mattino, camminare per i negozi e i prezzi e andare in quelli che trovi più convenienti. Vi consiglio di dedicare una giornata intera al bazar delle spezie e al gran bazar per esplorare i migliori negozi.

  • Andrò presto in Turchia. Mi piacerebbe fare shopping lì. Volevo chiedere se i mercati sono sicuri per le donne che viaggiano da sole come me.

    • Ciao Christina! Per quanto riguarda la sicurezza, è completamente sicuro. Cerca di andare il più presto possibile per evitare la folla…. Vai alle 9 o alle 10 del mattino. Porta il tuo zaino davanti a te e i contanti in posti diversi. Questo è tutto quello che dovete tenere a mente.

  • Sembra così divertente! Spero di poter andare a Istanbul durante il mio viaggio l’anno prossimo, e quel mercato è il numero 1 nella mia lista di cose da fare.

  • Grazie per i tuoi apprezzati pensieri Jonno. Ci siamo sentiti completamente al sicuro per tutto il tempo che abbiamo visitato Istanbul. È una città molto trafficata e affollata, ma non abbiamo incontrato alcun problema.

    • Saluti Mika, sì, letteralmente centinaia di anni di storia in un solo mercato 😮 Quando cammini attraverso il bazar, ti chiedi come sarebbe stato essere lì 100, 200, 300, … anni fa. Quando non c’erano luci, nessun display stravagante come adesso o qualcosa del genere.

❤️ Risponderò a tutte le vostre domande 😊